Quello che non ti aspettavi di sapere sulla Pasqua

Il mondo è bello, perché vario! Dovunque tu vada, ti ritroverai una pietanza tipica differente nel piatto, usanze particolari, festeggiamenti caratteristici… Chissà da te come è solito festeggiare la Pasqua!

Io da piccola – ma ancora adesso che sono grande – ero solita ricevere l’uovo di cioccolato in occasione della Pasqua. Nonostante non sia più una bambina, la curiosità di scartarlo e trovare la sorpresa non l’ho persa ma neppure la golosità di mangiare il cioccolato.
Guarda a caso, il Piemonte è la Regione del Cioccolato: infatti, la genialità di creare le uova di cioccolato e di riporre al loro interno un piccolo regalo, va a noi piemontesi.

Le uova di cioccolato 

É un fatto indiscusso che l’usanza di donare uova abbia origine antiche. A partire dal Medioevo, lo scambio delle uova di gallina, era considerato simbolo di rinascita. Venivano fatte bollire e avvolte con dei fiori e foglie così che si colorassero naturalmente.

Ma nel sud del Piemonte, precisamente nelle Langhe e nel Monferrato (tra le colline diventate patrimonio dell’Unesco), questa tradizione è fortemente radicata nella cultura popolare. Protagonista di fine quaresima era il rito “Canté j’euv”, ossia cantare le uova: i giovani di paese passavano per ogni cascina, salutando e cantando una melodia di buon augurio per la primavera. Il padrone della cascina, ricambiava il gesto donando delle uova fresche.

A lungo andare, la frittata annoiò lo stomaco dei nostri antenati, così la signora Giambone, titolare di una piccola bottega, ricoprì di cioccolato fuso i gusci delle uova: un piccolo espediente che venne accolto con molto entusiasmo. Ma l’ingegno piemontese non si fermò qui: nel 1925 i cioccolatieri piemontesi, iniziarono a inserire la rinomata sorpresa dentro alle uova di Cioccolato.

Qual è la tua versione preferita delle uova di Calcagno 1946: al cioccolato bianco, fondente o al latte?

Ma oltre alle parole servono anche i fatti e, in questo caso, la cosa migliore è quella di mangiare un vero uovo di cioccolato Made in Piemonte. Infatti Calcagno 1946, ci regala la possibilità di mangiare questo dolce in tre versioni diverse: cioccolato al latte, fondente e bianco. Questo produttore non solo fa creazioni di cioccolato, anzi riesce ad unire il bello dell’innovazione con il gusto fedele della tradizione. Potrai sentire il sapore di passione, impegno, credibilità, oltre a quello inconfondibile del cioccolato autentico.

Le Uova contengono simpatiche sorprese realizzate dal commercio equo solidale: un regalo buono, simpatico ed etico. Cosa vuoi di più dalla vita? Se pensi a prepararti per la prova costume, sappi che la versione al cioccolato fondente è contemplata nella dieta 😏

Le Colomba pasquali

Se le uova pasquali sono il sogno dei più piccini, il dolce per accontentare la golosità dei più adulti è la Colomba.

La forma fa pensare alla tradizione cristiana, ma già all’epoca dei Longobardi, il re Albonio ricevette in segno di pace un dolce di questa forma da un vecchio e astuzio pasticcere che riuscì a placare il suo tentativo di assedio della città di Pavia nel VI secolo. Il dolce fù così invitante e delizioso che le ultime parole di re Albonio furono: “Pace sia e rispetterò sempre le colombe simbolo della tua delizia”. 

Il nostro produttore Brusa di Biella, specializzato nella pasticceria e prodotti da forno della più antica tradizione piemontese, realizza questi dolci utilizzando solo materie prime di alta qualità rendendole sofficissime: lievito naturale di madre bianca, burro da panna fresca pastorizzata di puro latte di mucca e uova fresche. Se credi di aver toccato il cielo con la versione classica, non hai ancora viaggiato nella galassia assaggiando la colomba fatta di gocce di cioccolato o quella farcita con succose amarene. 

La Colomba è un classico immancabile per le festività pasquali e tutti hanno il diritto di mangiarla. Infatti, Assedium ha creato la versione senza glutine per la rivincita dei celiaci! Farcita con una costellazione di gocce di cioccolato, croccante glassa di nocciole e mandorle intere, rendono questo dolce irresistibile.

Gli artigiani di Assedium curano ogni dettaglio della creazione delle Colombe

L’ingrediente segreto per gustarla al meglio? Accompagnarla con un bicchiere di Passito di Nebbiolo di Travaglini, per i suoi sentori balsamici e di frutti di bosco, o di Moscato d’Asti di Orsi per chi adora le bollicine.

– Alla prossima, with Love!
Marcella