Cosa si beve a Natale? 4 vini per accontentare tutti i palati!

Le vetrine sono illuminate, le case addobbate e dal forno arriva un fantastico profumo di biscotti allo zenzero: proprio così, il Natale è alle porte ed è ora di mettere qualche regalo sotto l’albero!

Non so voi, ma se penso alle festività natalizie la prima immagine che mi viene alla mente è sicuramente un caminetto acceso, una tavola imbandita e i calici pieni di vino, simbolo di convivialità per eccellenza.

Che sia durante una cena in famiglia o una serata fra amici, il vino non può mai mancare ed è quello che ci vuole per accompagnare un momento di festa e di condivisione. E poi si sa, riesce a riscaldare anche le notti invernali più fredde!

Se siete indecisi su quale bottiglia portare in tavola questo Natale o siete in cerca di idee per un regalo originale, il territorio dell’Alto Piemonte offre una gamma di prodotti adatti a tutte le vostre esigenze.


Allora ecco 4 idee che soddisferanno anche i palati più esigenti!

  1. Il brindisi per eccellenza: Spumante Metodo Classico “Hallé Rosé” – Enrico Crola

Mi sembra già di sentire in lontananza il rumore dei tappi degli spumanti che echeggiano nelle case. Questo spumante delle Colline Novaresi è ottenuto al 100% da uve nebbiolo.

Il re dei vitigni riesce ad esprimersi in tutta la sua eleganza nella versione spumantizzata in rosé: la fruttata acidità e la finezza fanno da padroni in questo spumante ottenuto attraverso Metodo Classico, ossia il metodo con cui vengono prodotti gli Champagne in Francia. Con la rifermentazione in bottiglia si ottengono principalmente note di pasticceria legate al lievito e un perlage fine e persistente.

Pensate che l’azienda è la prima in Alto Piemonte ad aver prodotto questa tipologia di vino!

La sua effervescenza riesce ad accompagnare tutto il pasto, dal più classico degli aperitivi ai formaggi e ai salumi (che ne dite di un bel salame al gorgonzola?), passando per carni delicate e infine, perché no, anche a un buon dolce.

  1. Un rosso che vi riscalderà il cuore: Ghemme DOCG “Chioso dei Pomi” – Rovellotti

Nebbiolo e Vespolina sono un’accoppiata vincente: l’uno completa l’altro. Nel Ghemme domina il Nebbiolo all’85% con i suoi sentori di rosa appassita e lampone, più un 15% di Vespolina che arricchisce il bouquet con la sua delicata speziatura.

Il lungo affinamento di 30 mesi in legno regala un sorso equilibrato e morbido al palato, quasi come volesse avvolgervi con il suo calore.

Da bere subito, con carni arrosto o in umido e formaggi decisi: provatelo con l’Ostrica di Montagna – no, non è pesce! –  oppure dimenticatevelo in cantina fino al prossimo Natale.

  1. White (wine) Christmas: Colline Novaresi Bianco DOC “La Contesa” – Filadora

Se siete amanti dei bianchi e magari il menù natalizio propone anche piatti di pesce, passiamo senza dubbio ad un bianco da uve Erbaluce.

L’Erbaluce è il vitigno a bacca bianca più diffuso in Alto Piemonte: il suo nome deriva dal latino Alba Lux, in riferimento alla luminosità e al colore dei suoi grappoli al sole, da cui si ottengono vini freschi, asciutti e con una rinfrescante nota acidula che ben si sposa pasteggiando.

Che sia un aperitivo, un pasto vegetariano, un salmone o un formaggio delicato, questo vino vi stuzzicherà il palato e non potrete fare a meno di versarvene un altro calice.

  1. Vino e panettone: Passito Valdenrico – Rovellotti

La dolcezza nel cibo chiama la dolcezza nel vino, quindi concludiamo con un passito da uve Erbaluce stramature. Un gioiello dell’Azienda Rovellotti, sia per il suo colore dorato che per l’artigianalità della sua produzione.

Il sapore è ricco: canditi, uva passa e frutta secca, perfetto per richiamare i canditi del panettone e ancora più buono se gustato con una deliziosa crema al mascarpone.

Per i palati avventurosi: da provare anche con formaggi decisi come l’Erborinato Sancarlone caffè in crosta o un bel paté.

Non vi resta che l’imbarazzo della scelta.
Buon Natale a tutti, e che sia pieno di felicità, amore… e di vino, ovviamente!

– Alla prossima, With Love
Nikas