Verbania: la suggestiva città sul lago sconosciuta a tutti – Discover our cities series

Un luogo caratterizzato da diverse realtà territoriali: dalla maestosità delle valli e delle montagne, dall’eleganza e dall’incanto del lago. Verbania coniuga in sé tutti questi elementi. La città si affaccia sulla sponda piemontese del Lago Maggiore e si sporge, quasi a dominare questo lago a cui deve il proprio nome. Il lago Maggiore è infatti conosciuto anche con il nome di Verbano.

Isola Madre, il prezioso giardino in stile barocco

Può sembrare strano ma Verbania, in realtà, ha assunto il titolo di città una decina di anni fa appena, ed è nata meno di un secolo fa, nel 1939, dall’unione dei comuni di Intra e Pallanza. Verbania unisce questi due centri tramite il Promontorio della Castagnola sui cui sorge un luogo che l’ha resa letteralmente “un giardino sul lago”. Si tratta dei Giardini Botanici di Villa Taranto, un orto botanico che per ricchezza e varietà di specie è considerato l’arboreto di maggiore importanza in Italia, e tra i giardini botanici più belli al mondo. Venne realizzato su idea di un appassionato di botanica, lo scozzese Neil Boyd McEacharn, che iniziò a ristrutturare nel 1931 la Villa (precedentemente Villa La Crocetta) rinominandola Villa Taranto in memoria di un suo antenato a cui era stato insignito il titolo di Duca di Taranto per volontà di Napoleone Bonaparte. I giardini coprono un’area di circa 16 ettari e ospitano più di ventimila specie rare. Visitandoli durante le stagioni di apertura ci si può immergere tra camelie, fiori di loto, tulipani e magnolie venendo inondati da colori e profumi inebrianti. La villa è oggi sede della prefettura della provincia del Verbano-Cusio-Ossola (VCO), di cui Verbania è il capoluogo.

Uno scorcio di Villa Taranto
Le incantevoli Isole Borromee
Nel territorio di Verbania si nascondono alcune tra le più belle ville del Piemonte, come Villa Giulia (in stile neoclassico) e Villa San Remigio (in stile barocco napoletano), quest’ultima sorge nel punto più alto del promontorio della Castagnola, all’interno di un grande parco, delimitato a sud dalla chiesa romanica di San Remigio, e a nord dai giardini di Villa Taranto. Monumenti importanti sono la Chiesa di Madonna di Campagna e la Basilica di San Vittore, a Intra.
Verbania, la perla sconosciuta del Lago Maggiore

E spostiamoci proprio a Intra dove è d’obbligo assaggiare le Intresine, i biscotti tipici con mandorle e nocciole. Molto consigliate sono altre due tappe nella provincia: Stresa, sia per assaggiare le sue Margheritine (i biscotti in onore della regina Margherita di Savoia) sia per passeggiare sul suo signorile lungolago; e Mergozzo, affacciato sul lago omonimo, con la sua focaccia dolce conosciuta proprio come Fugascina di Mergozzo.

Formaggi, salumi, miele e vino si possono sempre trovare sulle tavole del territorio del VCO. Il Bettelmatt e altri formaggi di queste zone del lago Maggiore, accompagnati anche da miele come i particolari Miele di Tiglio e Millefiori li potete avere anche sulle vostre tavole semplicemente visitato Piedmont Delights, il primo e-commerce dedicato all’enogastronomia tipica piemontese. Non dimentichiamoci poi delle valli che circondano Verbania, nella valle dell’Ossola la produzione della carne secca è da sempre un fiore all’occhiello. 

In Piemonte vi potete così immergere in questi sapori, tra terra e acqua, tra le sue valli e i suoi laghi, e se a questo punto non potete aspettare un minuto di più per gustare tutto questo, ora puoi farlo!

– Alla prossima, With love!
Elena