Perchè devi visitare l’Oasi Zegna quest’estate

Se siete come me che ad Agosto cercate sempre di evitare le spiagge affollate ed il casino, ma come il protagonista di Into the Wild, cercate l’avventura, esiste un’oasi, immersa nelle valli biellesi, conosciuta come Oasi Zegna. Un luogo che simboleggia l’amore e il rispetto per la natura, voluta fortemente da Ermenegildo Zegna, famoso imprenditore tessile originario di Trivero, in provincia di Biella, fondatore del brand d’abbigliamento omonimo.

L’Oasi, nata negli anni ’30, è un parco naturale che si estende per circa 100 km2 tra Trivero e la Valle Cervo. il progetto iniziale comprendeva la riforestazione delle pendici della montagna con 500.000 tra conifere, rododendri e ortensie e la costruzione di una strada, la “Panoramica Zegna” (tuttora chiamata così), che consentisse alla popolazione locale e ai turisti di godere dell’ambiente naturale montano.

È un luogo affascinante e allo stesso tempo didattico, un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove praticare, tutto l’anno, una serie di attività dedicate al tempo libero e allo sport -escursionismo, trekking d’altura, mountain bike, equitazione, palestra di roccia, percorsi avventura sugli alberi (treeclimbing), aquilonismo e sport invernali, tutte concepite nel pieno rispetto degli ecosistemi.

Tre sono le aree nei quali si sviluppa l’Oasi Zegna ciascuna con particolari caratteristiche ambientali:

Via dei Rododendri

Chiamata anche l’area “giardino” che grazie prima all’intervento dell’architetto paesaggistico Pietro Porcinai e successivamente ampliato da Paolo Pejrone ha dato come risultato un’esplosione di fiori.

Via delle Bocchette

E’ la parte più ad alta quota dell’intera Oasi dove al centro di essa si trova la località turistica Bielmonte, cuore dell’Oasi.

Via della Sienite

E’ la zona che si affaccia sul torrente Cervo. Qui si possono osservare piccoli borghi ancora intatti dando cosi ai visitatori un’idea della vita montana. La ridente vegetazione si mischia ad un magnifico torrente, creando un luogo quasi fiabesco.

Grazie a collaborazioni importanti con il FAI – Fondo Ambiente Italiano e con il Museo di Storia Naturale di Milano, l’Oasi è un ambiente sempre in movimento, che grazie alle sue attività scientifiche, culturali ed educative, fanno di questo luogo un’ambiente da rispettare e proteggere, soprattutto per le generazioni future.

Quindi, non volete andare a Riccione perché ad Agosto fa troppo caldo e non si trova nemmeno posto per cenare? Fortunatamente, se siete amanti della natura e dello sport, l’Oasi Zegna fa proprio al caso vostro. Mi raccomando, è d’obbligo portarvi il pranzo del campione con voi, composto da un buon panino fatto con salumi e formaggi locali (che potete trovare sul nostro sito) e magari un dolcetto, e visto che siete a Biella, vi consiglio i Canestrelli.

Buona estate!

– With love,
Nikas