Mergozzo: il lago che costruì il Duomo di Milano

Una piccola perla, fratellino del più grande Lago Maggiore, il Lago di Mergozzo è uno dei più puliti d’Italia, da anni infatti è vietato l’uso delle imbarcazioni a motore, facendone un paradiso per gli appassionati di sport acquatici.

In realtà devo farvi una precisazione, questo piccolo e limpidissimo specchio d’acqua non è propriamente il fratello del Lago Maggiore, ma ne era invece il lembo più occidentale, nei secoli le continue alluvioni dei fiumi hanno creato uno sbarramento naturale: l’attuale piana di Fondotoce,  dividendo cosi i due laghi.

A proteggere questo angolo di pace c’è la cittadina di Mergozzo, piccolo borgo caratterizzato dalle case tipiche in pietra che quasi sembrano abbracciarsi per quanto sono vicine una all’altra, divise da piccole stradine che danno vita a scorci unici.

Questi vicoli pittoreschi conducono al centro della piazza dove anticamente sedevano a consiglio i magistrati del borgo.

Mergozzo è un piccolo museo a cielo aperto, si possono trovare edifici religiosi risalenti al periodo romanico, o anche materiali risalenti alla preistoria e all’età del Bronzo, tutti perfettamente conservati nel museo della città. Famosi sono inoltre i graniti che furono usati per la costruzione del Duomo di Milano e della basilica di San Paolo fuori le Mura a Roma.

I sentieri medievali (ancora perfettamente conservati), portano al villaggio di Montorfano (dove si può visitare una delle chiese romaniche meglio conservate), a lasciarvi a bocca aperta sarà il panorama, dal lago di Mergozzo al golfo Borromeo e l’intera riserva naturale di Fondotoce.

Se si parla di Mergozzo non si può non parlare della “Fugascina”, dolce tipico e simbolo della tradizione culinaria. “Al vecchio fornaio pasticcere- La Fugascina” potrete degustare questo dolce unico e goloso, oltre a poter assaggiare i piatti tipici della zona.

Il 4 luglio, in occasione della festa di S. Elisabetta, le famiglie vanno al forno a far cuocere la fugascina fatta in casa. Per la cottura, ogni famiglia fa un’offerta, il ricavato delle offerte viene dato alla Chiesa di S. Elisabetta.

Non si può ovviamente non parlare anche del “Piccolo Lago”, ristorante due stelle Michelin dello chef Marco Sacco. Con la sua struttura a palafitta sembrerà di cenare sospesi sul lago, con le montagne a fare da cornice.

Una cucina innovativa, ma attenta al territorio che la ospita, lo chef Marco Sacco riesce al meglio a unire tradizione e innovazione, lo testimonia la frase all’entrata del suo locale: Riprendere il passato, modellarlo nel presente, proiettarlo nel futuro.”

Mergozzo dimostra come le tradizioni non hanno tempo ma proseguono negli anni. Ne è un esempio la cottura della Fugascina il 4 luglio e soprattutto il grande rispetto per la natura e per un luogo magico, Il Lago di Mergozzo, il piccolo diamante dell’Alto Piemonte.

– Alla prossima, With Love
Tommaso