Le quattro stelle del lago d’Orta che devi visitare oggi!

La quintessenza del Piemonte delle favole, il Lago d’Orta strega chiunque si addentri alla scoperta di questo angolo stupendo nel nord-ovest della regione. Una piccola gemma, ancora alquanto sconosciuta, dove il silenzio ha imposto un suo codice su tutto e tutti e le viste incantevoli non possono che ammaliare.

Una zona intrigante che nasconde una bellezza quasi introversa: in fin dei conti, se i locali chiamano il lago “Cenerentola”, un motivo ci sarà. Il modo in cui l’immagine delle montagne e la luce si contrappone all’acqua e varia durante il giorno è spettacolare: una leggera foschia al mattino, una luce intensa a mezzodì e soffusa al crepuscolo, senza dimenticare le variazioni stagionali. Questa è la magia dell’Alto Piemonte e non vorrete più lasciarlo.

1. Orta San Giulio

Adagiata sulla riva dove case eleganti si alternano a fitti boschi, Orta San Giulio è un paese romantico dove le vie lastricate si snodano tra edifici color pastello e palazzi dai raffinati balconi in ferro battuto. Sviluppatasi lungo una collina ripida, in una posizione stupenda a 294 m sopra il livello del mare, i turisti riempiono le sue stradine in primavera ed estate, ma alla sera torna la quiete. 

Uno dei simboli del paese, il “Palazzotto” è situato nella stupenda Piazza Motta. A tutt’oggi il centro culturale della città, questa struttura simboleggia la storia orgogliosa di Orta; dal 1345 al 1753, Orta San Giulio poté godere di autorità simili a una città stato e tutto si decideva proprio da qui. Ma è il modo in cui questo palazzo si colloca nella piazza, quasi fosse la tessera mancante di un puzzle di fantasia, che stupisce. Fermarsi a mangiare in uno degli ottimi ristoranti o passeggiare lungo le vie affascinanti del paese, osservando il via vai di curiosi: così dovrebbe essere la vita.

2. L’isola di San Giulio

Di fronte a Orta, lo spettacolo dell’Isola di San Giulio, che si staglia lungo le acque scintillanti, è senza eguali. Si favoleggia che creature malvage dominassero l’isola; nel 390 d.C., San Giulio attraversò le acque inferocite, aleggiando sul suo mantello, per sconfiggere i demoni.

L’isola divenne quindi la sua dimora e il santo fondò in seguito una chiesa. La basilica che ammiriamo oggi, sede di meravigliosi concerti in estate, risale al XII secolo e si potrebbe dire che la tranquillità portata dal santo vi risieda ancora oggi. L’isola del silenzio va ben oltre un’attraente definizione: un percorso lungo le stradine dell’isola si chiama, infatti, “Via del Silenzio” ed è ammirevole. Sull’isola trovate anche un convento dove vivono circa ottanta monache benedettine.

Programmate una visita al crepuscolo per ammirare i colori delle case che si trasformano nelle tinte tenui della terracotta, sabbia e ambra, deliziandovi con i profumi dei fiori appesi ai molti balconi. Un sogno? Andiamo a scoprirlo.

3. Legro

Photo by frank28883

Immaginate di passeggiare per le stradine di un paese e osservare immagini di film famosi sui muri delle case. Sorprendente, non trovate? Questo accade a Legro, una frazione di Orta. Nel 1998, il consiglio di Legro decise di avviare un progetto di valorizzazione per ridare importanza al paese: nacque Il cinema messo al muro. 45 affreschi dai colori sgargianti decorano il centro storico del paese e fanno di Legro un membro del circuito nazionale dei Paesi Dipinti.

Ed ecco che i film girati in loco prendono vita, come “L’amante segreta” o “La stanza del vescovo”, ma non solo; le favole, poesie e racconti senza tempo di Gianni Rodari, nato a Omegna, sull’estremità a nord del Lago d’Orta e famoso per la letteratura d’infanzia, danno spazio alla fantasia in rappresentazioni vivide e intense. Un tocco che rende speciale un ambiente unico.

4. Pella

Un paese delizioso e tranquillo sulla riva occidentale del lago, di fronte a Orta San Giulio, Pella vanta una storia antica. Le prime testimonianze di vita risalgono al periodo tra il IV e il I secolo a.C., mentre la prima fonte documentata relativa a Pella è datata 1039 d.C. Sul lungolago, una torre in Piazza Motta è tutto ciò che rimane del suo passato medievale.

Ma non è solo la storia affascinante che fa di Pella un luogo spettacolare: qui potete lasciarvi cullare dal ritmo delle onde che si infrangono lievi e dal silenzio che aleggia. Circondata da un lago che incanta e da rilievi altrettanto spettacolari, il fascino di Pella non smette di ammaliare chiunque la visiti.

Vi abbiamo incuriositi?  Non abbiamo mostrato che quattro piccole stelle in un firmamento di eccellenze, quelle dell’Alto Piemonte. Scoprile tutte con noi, iniziando dalle prelibatezze di una regione ricca di tradizioni e specialità. 

– Alla prossima, With Love
Nikas