Il Sacro Monte di Oropa potrebbe essere il luogo più suggestivo di tutto il Piemonte!

Percorrendo la panoramica dell’Oasi Zegna ci si immerge in un luogo per ritrovare tra gli alberi, avvolti dai profumi e suoni della natura, la serenità e l’armonia interiore.

La natura, se ascoltata, ci trasmette una grande forza vitale, e il sorriso diventa il nostro compagno di viaggio, capace di contagiare anche chi ci sta attorno.

Questo è il momento giusto per le passeggiate lungo i sentieri della Riserva Speciale del Sacro Monte di Oropa che si snodano tra pendii incendiati di rosso, giallo,ocra, magenta e porpora.

La Basilica

Il grande cantiere dei restauri della Basilica Superiore ha superato le insidie del lockdown riconsegnando ai Biellesi e a tutto il grande popolo dei fedeli di Oropa la grande Basilica che ha un ruolo fondamentale nella vita del santuario e segna in modo inconfondibile il paesaggio fisico e spirituale delle Alpi biellesi.

Il Santuario di Oropa é il più importante Santuario mariano delle Alpi. Si colloca in uno scenario unico e incontaminato a 1200 m di altezza, a soli 20 minuti dal centro di Biella.

Il complesso si sviluppa su tre piazzali a terrazza: cuore del Santuario é la Basilica Antica dove é custodita la Madonna Nera. Fin dal IV secolo, costituisce un punto di riferimento per i viaggiatori che transitavano da est verso la Valle d’Aosta.

Shrine of Oropa

Nel 1620, con il completamento della Chiesa, si tenne la prima delle solenni incoronazioni che ogni cento anni hanno scandito la storia del Santuario.

Il 30 agosto 2020, con la cerimonia di riapertura della Basilica é stata rinnovata per la quinta volta la devozione e la gratitudine a Maria, Regina di Oropa.

La facciata, progettata dall’architetto Francesco Conti, è nobilitata dal portale più scuro che con il saluto augurale accoglie i pellegrini varcando la soglia.

Il ciclo di affreschi incentrati sulla Vergine e su alcuni santi costituisce una preziosa testimonianza di iconografia sacra che culmina con la statua della Madonna Nera custodita dal primo vescovo di Vercelli, Sant’Eusebio per la diffusione della devozione mariana.

Verso il XVII secolo, si sentì l’esigenza di costruire una nuova chiesa considerato l’elevato numero di pellegrini.

Posata la prima pietra nel 1885, i lavori proseguirono con molta difficoltà attraverso le due guerre mondiali, ma nel 1960 l’imponente cupola di 80 m della Basilica superiore in tutta la sua grandezza venne consacrata.

La storia della vita della Vergine accoglie i visitatori all’interno dell’ampia e grandiosa sala, mentre nelle sali laterali si può ammirare un’interessante e rara collezione di presepi provenienti da tutto il mondo. Come ultima tappa, troverete il “cimitero bosco”, nel mezzo di una faggeta, molte persone importanti decisero di costruire tombe come piccoli chalet di montagna, un modo di mostrare che la morte non é altro che una continuazione della normale vita quotidiana.

In questo periodo é possibile assaporare l’autunno nei ristoranti di Oropa, che propongono, oltre alla famosa polenta concia, i menú della tradizione biellese con i prodotti tipici di questa stagione, dai funghi alle castagne esclusivamente a km zero. Qui troverete il Maccagno biellese prodotto nella piana sotto il monte Cossarello utilizzato per la polenta concia!

Insomma, non occorre essere esperti in preghiera, ma la fatica della salita verrà ripagata!

– Alla prossima, With love!
Marcella