I 5 liquori piemontesi da provare a fine pasto!

L’Italia é tra i maggiori Paesi produttori al mondo di amari ed é sicuramente quello che vanta la più antica e forte tradizione liquoristica regionale. Questa sapienti miscele di erbe officinali, spesso perfezionate nel corso dei secoli da monaci o farmacisti, hanno da tempo lasciato i bar di paese o di periferia per incuriosire i gusti più contemporanei e occupare le bottigliere dei migliori cocktail bar al mondo.

Scopri i nostri liquori di Mancino Vermouth: il dopo-pasto perfetto!


L’ammazzacaffè nasce come tradizione dei nobili, che, dopo la cena, erano soliti trasferirsi in un’apposita stanza per fumare un sigaro e alternare, alle chiacchiere da salotto, un goccio di liquore. Il popolo, affascinato da questa tradizione altolocata, iniziò ad imitare la nobiltà così da rendere abituale, anche fra i ceti popolari, consumare un bicchierino di amaro dopo il caffè a fine pasto per scaldarsi lo stomaco e migliorare anche l’umore.

Ma quale amaro scegliere? Dall’ aperitivo al digestivo, vi consiglio dei prodotti, per definizione piemontesi, che accompagneranno i vostri piatti nelle giornate uggiose durante il lockdown:

1. Mancino Vermouth di Torino – Secco

Siamo in provincia di Asti e Giancarlo Mancino ha voluto rendere onore al Vermouth, un vino liquoroso ottenuto aggiungendo erbe aromatiche ideale per un aperitivo!

Un classico di altri tempi che grazie ai suoi aromi freschi ed erbacei può essere degustato nelle versioni secco, bianco o rosso al naturale con qualche cubetto di ghiaccio o come base per un cocktail.

2. Grappa di Cà d’Matè

Penserete che sia un abbinamento azzardato e invece con il suo aroma intenso e persistente, i formaggi erborinati, come il gorgonzola o formaggi molto saporiti, richiedono l’aroma sprigionato delle vinacce di Nebbiolo, Croatina e Prünent delle nostre terre.

Per i vostri aperitivi o durante una degustazione di formaggi, vi consiglio di sorseggiare utilizzando un bel bicchiere a tulipano questa grappa Cà d’Matè che vi permetterà di eliminare la grassezza e la persistenza di questi preziosi formaggi.

3. Fil da Fer

Con l’arrivo della neve ci viene in mente il bombardino, il caldo Vov che con l’aggiunta di Rhum scaldava le giornate degli sciatori. Questa versione con il liquore all’arancia é perfetto servito come dolce caldo con la panna montata e il cacao o polvere di cannella. Il colore ricorda il filo della macchina a gas che era usata per far bollire le bevande, per questo Fil da Fer. Da oltre 70 anni questa bottega utilizza le erbe e le pianti presenti nelle montagne piemontesi per la produzione dei suoi liquori.

Quale sceglieresti tra gli amari de La bottega dei Morni?

4. Amaro alle Erbe “Grinta”

Per un gran finale in Grinta, il lupo estinto della Tasmania ci porta verso la fine della nostra degustazione.

Un corroborante infuso di erbe, radici, piante e fiori di montagna.

Partendo dal Lago d’Orta questi giovani produttori hanno creato i liquori utilizzando un alambicco del ‘700 in rame a fuoco a legna.

5. Liquore infuso “Cordial Camomilla” – 50cl

Dopo il caffè, siamo soliti chiedere l’amaro.. perché invece non provare questo infuso di Camomilla con qualità rilassanti ottenuto dalla macerazione del fiore stesso con scorza di limone?

Da gustare dopo un pranzo o una cena impegnativo o come distillato da meditazione alla sera prima di andare a dormire.

Venite e scoprire qui tutti i nostri distillati e gli abbinamenti proposti, in vista del Natale non fa male averne uno in casa o pensare di metterlo sotto l’albero come regalo!

– Alla prossima, With love!
Marcella