I 3 prodotti per conquistare il cuore del tuo amato/a questo San Valentino!

Non vedo l’ora che sia San Valentino per non avere sensi di colpa nel divorare una scatola di cioccolatini in 5 minuti. Andiamo, ho sempre odiato dover sforzarmi di avere gli occhi lucidi per gli sdolcinati bigliettini d’amore. La mia parte preferita è sempre stata scartare quelle dolci prelibatezze, ne basta solo uno per sprizzare di gioia da tutti i pori. E poi, chissà perchè esiste questa feste degli innamorati. Tu ne sai qualcosa?

Istituito nel 496 da papa Gelasio I, San Valentino è così chiamato in onore del santo e martire Valentino di Terni, diventato protettore degli innamorati per aver donato a una fanciulla povera una somma di denaro necessaria per il suo matrimonio. In Piemonte, terra da sempre legata alle tradizioni dolciarie, la ricorrenza viene festeggiata scambiandosi alcuni dolci pensieri locali, come i cioccolatini, in eleganti scatole regalo, e i cremini, tre strati di puro piacere nati all’ombra della Mole.

L’amore nella storia

Molto spesso, quando arrivano momenti di festa, ci fermiamo poco a pensare alla profondità delle cose. A come, per esempio, la festa stessa sia nata e perché noi, in quel giorno piuttosto che in un altro, onoriamo quella ricorrenza.

Parlando di San Valentino, nonostante la leggenda poco credibile sul nome, tante restano le ipotesi sulla data di associazione fra la ricorrenza, nata in sostituzione della precedente festa pagana dei lupercalia, legata al ciclo di morte e rinascita della natura, e l’amore. Una delle più quotate sostiene che si debba ricondurre al circolo di Geoffrey Chaucer, che nel Parlamento degli Uccelli associa la giornata al fidanzamento di Riccardo II d’Inghilterra con Anna di Boemia, anche se alcuni studiosi più attenti dicono che lo stesso fatto sia da ricondurre al 3 maggio, giorno dedicato a San Valentino di Genova.
Molti altri sono i riferimenti storici, alcuni dei quali fanno ritenere che la stessa giornata fosse dedicata agli innamorati già dal 1400, come nel caso dell’istituzione ispirata ai principi dell’amor cortese dell’Alto Tribunale dell’Amore, o dal 1600, come nella scena V dell’atto IV dell’Amleto di Shakespeare, dove la fanciulla canta “Domani è san Valentino e, appena sul far del giorno, io che son fanciulla busserò alla tua finestra, voglio essere la tua Valentina“.

Altro che diamanti, i cioccolatini di Assedium sono per sempre!

Il legame con il cioccolato

Hai mai pensato quanto possa essere triste un mondo senza cioccolatini?

Madame Nocciola di Assedium: cioccolatini ripieni di granella alle nocciole e cioccolato al latte, con glassa al cioccolato fondente

Il produttore inglese di cioccolato Richard Cadbury sì, ed è per questo che nel 1800 pensò di idearne una, come contenitore per le lettere d’amore scambiate fra i due partner. Da quel momento i due temi non si sono mai più separati e, anzi, hanno rinforzato sempre più il rapporto che li lega fra loro. Se tanti possono essere i cioccolatini da scambiarsi, pochi sono i produttori, rigorosamente piemontesi, che mi sento di consigliarti per far breccia nel cuore.

Cioccolatini di Assedium

Ti consiglio di segnarti, se vuoi fare bella figura a San Valentino, Assedium: una giovane idea, partita da due ragazzi cuneesi, di rivelare un autentico spirito piemontese per la pasticceria e per il cioccolato in chiave moderna. Grazie alla costante ricerca delle materie prime di migliore qualità e alla preparazione secondo le ricette tipiche della tradizione, l’azienda offre prodotti contemporanei ma legati al passato, con un design distintivo e un gusto per palati sopraffini. In occasione di San Valentino, Assedium propone i cioccolatini Madama Nocciola, ripieni di granella di nocciole e cioccolato al latte, con una ricopertura di cioccolato fondente extra. Assedium mette una nocciola intera per ultimare il cioccolatino e per conferire croccantezza e aroma, dando inoltre una forma molto tipica e sensuale.

Cremini di Calcagno

Ti sarà capitato, sicuramente in un giorno della vostra vita, di emozionarti per un qualcosa che hai assaggiato. A tante persone succede di farlo con il cibo della propria infanzia, che evoca molto spesso un dolce ricordo. Può essere il caso dei Cremini, cioccolatini di forma quadrata con due strati esterni di cioccolato gianduia e uno interno di pasta alla nocciola. Creati nel 1858 da Ferdinando Baratti, socio fondatore con Edoardo Milano dell’omonima Baratti & Milano. Da quel momento tante furono le realtà che, sulla scia della tradizione, cercarono di riproporla al passo con i tempi. Calcagno 1946, la piccola azienda nata nel dopoguerra da Aldo Frezzato e Franco Rossini e passata nelle mani di una cordata nel 2018, ha proprio nella valorizzazione di questi aspetti uno dei suoi punti di forza. Per la ricorrenza degli innamorati, non a caso ripropone questo classico nella variante nocciola avvolta in due strati di cioccolato al latte, per celebrare la creazione di un mito che, insieme al gianduiotto, fa grande Torino nel mondo.

Cesto “At voi bin”
L’unico vero amore di Piedmont Delights è il Piemonte, i cui testimoni di nozze sono stati una bottiglia di Barbera e una fetta di gorgonzola.

Non sveleranno mai i segreti di un amore così longevo ma, visto che a San Valentino siamo tutti un pò più buoni (o era solo a Natale, non mi ricordo), vogliono regalarci un espediente del loro primo appuntamento, un ricordo di ciò che ha fatto combaciare i loro cuori come due pezzi di puzzle. No, il merito non è stata una serenata sotto la finestra o un poema d’amore, bensì, la cosa più semplice e diretta che esista al mondo per trasmettere il proprio amore: il cibo.
Infatti, ciò che sicuramente ti farà fare un baffo a Cupido questo San Valentino, è il cesto “At voi bin”.

At voi bin“: Cupido ti farà un baffo questo San Valentino

Nel cesto troverai:

Sono curioso di sapere se farai breccia nel cuore a San Valentino con i miei golosi consigli!

– Alla prossima, With love!
Alessio