Dove andare in vacanza in Italia

Il Piemonte è da sempre considerata una delle migliori Regioni da visitare grazie ai suoi panorami mozzafiato e alla sua deliziosa tradizione enogastronomica. Che tu sia un viaggiatore che preferisce le scampagnate all’aria aperta, piacevoli passeggiate in borghi signorili o incantevoli degustazioni di vino tra i vigneti al tramonto: il Piemonte ha da offrire qualcosa per tutti i gusti.

Assaggiare salumi e formaggi, camminare in cantine colme di vino prelibato e essere circondati da dispense di biscotti golosi, è un duro lavoro. Per fortuna si stanno avvicinando le vacanze e possiamo goderci anche noi un pò di meritato riposo. 

Viviamo in un Paese come l’Italia capace di affascinare ogni giorno gli stessi italiani. L’Italia riesce a sorprendere sempre tutti per la diversità architettonica che contraddistingue ogni regione e per le storiche tradizioni che possono essere vissute ancora oggi passeggiando tra le vie della città. In una superficie di soli 302 mila chilometri quadrati puoi trovare i luoghi più disparati: dal mare cristallino, distese collinari costellate di vigneti, città d’arte, sontuose montagne e romantici laghi. 

Con tutti questi tesori, è davvero difficile decidere da dove partire a visitare lo Stivale, così come viene chiamata l’Italia per la forma che ricorda la penisola.

Ma per renderti la scelta meno difficile, ecco quali sono i luoghi preferiti del team di Piedmont Delights per passare un’indimenticabile estate in Italia. 

Mangiare tortellini nella magica Bologna

Evelyn, americana di origine, porta con sé il fascino della donna di mondo ma l’amore per il cibo, e soprattutto per il vino, l’hanno resa subito una cittadina italiana a tutti gli effetti.

È entrata a far parte del team di Piedmont Delights come content manager: potrebbe creare contenuti anche ad occhi chiusi ma di fronte ad un piatto di tortellini artigianali di Bologna, perde sempre le parole.
I tortellini sono una pasta all’uovo ripiena tipica della Regione dell’Emilia. Leggenda narra che un locandiere, rimasto estasiato dalla bellezza della dea Venere, decise di riprodurre perfettamente la forma del suo ombelico con la sottile sfoglia che stava preparando in cucina. 

Esiste un modo di dire che racchiude tutta l’essenza della città: “Bologna è la rossa, la dotta  e grassa”.

  • “Rossa”: Il capoluogo dell’Emilia conserva ancora oggi il fascino romantico della storia medievale tra le vie della città. L’appellativo “rossa” deriva dal particolare colore rosso dei suoi tetti e per essere la città delle 100 torri. 
  • “Dotta”: Bologna è uno dei centri culturali più attivi e rinomati d’Italia. Fu la prima città Europea a fondare un’università nel 1088. Nel 2000 è stata nominata come “Capitale Europea della Cultura” e dal 2006 vanta il riconoscimento di “Città creativa della musica” conferito dall’UNESCO. 
  • “Grassa”: visitare Bologna è come compiere un viaggio all’insegna del gusto grazie alle innumerevoli specialità culinarie che si possono assaggiare in giro per la città. Tigelle, mortadella, lasagne e un buon calice di Lambrusco, è ciò che puoi assaggiare al Quadrilatero, l’antico mercato di origini medievali. 

Passeggiando lungo 38 km di portici, candidati per diventare patrimonio mondiale dell’UNESCO, sono davvero tante le bellezze in cui ti puoi imbattere. Non puoi assolutamente perdere Piazza Maggiore, il cuore di Bologna che racchiude i palazzi storici più belli, Torre della Garisenda e il Santuario di San Luca: collegato al centro della città grazie ad un sentiero di circa 4 km, si erge sulla cima del Colle della Guardia e conta ben 666 archi, come il numero del diavolo.
Infatti, il percorso ricorda la forma di un serpente, simbolo del male, che viene sovrastato dalla bellezza e dalla forza del Santuario, ossia, la Madonna.

Le spiagge incantevoli della Costa Smeralda

Valeria, soprannominata “Valerina”, è una grapich designer esperta di user experience. É timida ma piena di vita e il sorriso non manca mai sul suo viso così dolce. Sarà merito delle giornate passate sulle spiagge paradisiache della Costa Smeralda in Sardegna?

Questa zona a Nord Est della Sardegna deve il suo nome al particolare colore delle sue acque che si insinuano in un labirinto di rocce granitiche formando incantevoli sculture naturali.
Se sei pronto a prendere il primo volo per Olbia, ecco dove ti porterà Valerina:
– Alla Spiaggia del Principe, così chiamata in onore di Karim Aga Khan IV che si innamorò di questo luogo negli anni ‘50 tanto da fondare un’iniziativa per valorizzare le bellezze del luogo,
– A Cala Volpe, la cui spiaggia dal particolare colore rosa colpì il regista di 007 che scelse di girare alcune riprese del noto film,
– A Capo Ferro, il promontorio roccioso che domina Porto Cervo.

Dicono che il modo migliore per entrare in contatto con il luogo, sia il cibo.
La cucina sarda è fatta di ingredienti poveri che le donne di un tempo hanno sempre cucinato in maniera così saporita da diventare l’essenza del luogo, come il pane carasau, una sfoglia sottile e croccante di pane da condire con del sugo di pomodoro e del pecorino locale, o le seadas, sfoglia di pasta ripiena di formaggio fatta friggere e cosparsa di miele artigianale.


Un weekend romantico a Firenze

Per un weekend romantico, non posso che lasciarti nelle mani di Edoardo: il nostro marketing specialist. Nella sua testa bollono sempre in pentola idee, statistiche e strategie per diffondere in tutto il mondo l’enogastronomia piemontese. 

Dall’apparenza seriosa ma dall’animo giocherellone, ha sempre la battuta pronta per non far mai mancare le risate.

Quali sono i luoghi più romantici di Firenze?

    • Il Giardino delle Rose: si trova vicino a Piazzale Michelangelo e offre la veduta più esclusiva sulla città. Le migliaia di varietà di rosa presenti nel parco, regalano un profumo magico. Dopo aver girato per il parco alla ricerca delle 12 sculture dell’artista belga Folon, siediti all’aria aperta per gustare un succulente panino al lampredotto: tipico di Firenze, è farcito con lo stomaco di bovino marinato in una salsa verde e chiuso in due fette di pane imbevute nel brodo.
    • Godersi il tramonto sull’Arno in barca: non solo ti permette di osservare Firenze da un altro punto di vista ma è una gita così romantica da fare invidia persino alle gondole di Venezia. 
    • Una scampagnata a Fiesole: per arrivare in questo Borgo devi camminare per un pò in salita ma rimarrai così estasiato dalla sua bellezza che ti dimenticherai presto dello sforzo. Nata come fortezza etrusca, nei tempi, riuscì a colpire tutte le civiltà diventando oggi, un centro culturale e storico di pregio: musei, castelli e resti storici renderanno indimenticabile il tuo weekend a Firenze.  

Forte dei Marmi per una vacanza all’italiana

Se su Piedmont Delights trovi etichette di vino esclusive, formaggi dalla storia centenaria e salumi impossibili da trovare altrove, è merito di quel buongustaio di Marco. Nel team riveste il ruolo di operations manager, con fare pacato e gentile, gestisce le relazioni con tutti i produttori locali e il flusso della logistica.

Basta fidarsi della sua abbronzatura per essere certi di non sbagliarsi con la scelta della meta estiva: Forte dei Marmi è il suo angolo di paradiso segreto.
É il gioiello della Versilia, la parte a Nord della Toscana, che non conosce il passare del tempo. Forte dei Marmi è stata fondata nel 1914 dopo la Grande Guerra, il suo nome deriva dall’essere il fulcro della strada che Michelangelo Buonarroti fece costruire per trasportare i marmi provenienti dalle Alpi Apuane.

Grazie alla bellezza dei suoi stabilimenti balneari immersi tra le rigogliose pinete, si è conquistata un posto di rilievo a livello mondiale nel turismo d’élite.
Forte dei Marmi è la meta perfetta per chi vuole godersi momenti di sano relax durante il giorno e per divertirsi la sera nei suoi sfavillanti locali.

Prima di rimettersi in viaggio per tornare a casa, non puoi dire di no ad un tramonto in spiaggia quando il sole colora di mille sfumature il cielo riflettendosi nell’acqua cristallina del Mar Tirreno. Per coronare questo momento, basta giusto un calice di Vin Santo Secco, il vino passito per eccellenza della tradizione toscana, accompagnato da un crostino di fegatini.

Sono curiosa di sapere quale posto dell’Italia è rimasto nel tuo cuore o quale non vedi l’ora di visitare. E se capiterai di qui, non puoi non venire a salutarci!

– Alla prossima, With love!
Camilla