Dietro a questa birra c’è una storia tutta al femminile

L’estate è dietro l’angolo, le giornate si allungano e si fanno sempre più calde: il clima ideale per una bella birra fresca. Compagna delle serate estive, dissetante, gustosa e ricca di sfumature, la birra fa da protagonista in questo scenario. In caso non lo sapesti, il mondo che c’è dietro alla produzione di questo prodotto è davvero variegato.

A partire dagli ingredienti e dal tipo di fermentazione si possono ottenere dei risultati molto differenti e unici nel loro genere. Aprire il capitolo birre, per la sua vastità, è come aprire un enciclopedia, ma io oggi voglio portarti direttamente alla lettera “D” di Donna.

Andiamo indietro nel tempo

Se pensi al mondo della birra e alla sua produzione, probabilmente ti verrà da collegarlo all’emisfero maschile, in fondo come ci hanno sempre insegnato che la birra è una cosa da uomini… e se ti dicessi invece che fin dall’antichità non è mai stato così?

Facciamo un salto indietro nel tempo fino a circa 6000 anni fa, quando la birra era un “affare” delle donne. Questa dolce bevanda è nata dal loro lavoro, le quali si occupavano della produzione.

L’impronta delle donne su questa bevanda non si ferma di certo alla parte pratica. La birra che fino al XII secolo era ottenuta dal malto e da un mix di spezie che ne esaltano i sapori, cambiò radicalmente grazie ad una donna e ai suoi studi in campo botanico. Fu così che il luppolo, sovrano indiscusso delle nostre birre, venne per la prima volta studiato e analizzato.

Facciamo ora un salto avanti nel tempo fino al 2010, anno in cui due sorelle piemontesi acquistarono un cascinale situato a Santo Stefano Belbo, paese in cui sono cresciute. Circondato per metà da un vigneto e per metà da campi seminativi, il cascinale sembrava il luogo perfetto per dare vita ad un nuovo progetto: un birrificio al femminile.

Il Cascinale in Santo Stefano Belbo, dove si trova il Birrificio 2Sorelle

Federica e Elisa Toso con il loro talento, la loro conoscenza e la loro creatività, portano tra le mani la bandiera di una storia femminile, ricordandoci che la birra è un prodotto grandioso, pieno di sfumature e di sapori, in grado di incorniciare i nostri migliori ricordi.

Ma cosa contiene questa birra?

Malto e Luppolo: Re e Regina della birra

Bibita a base d’orzo” è questa la probabile origine dietro al termine Birra. E non potrebbe essere più appropriato di così, visto che il re di questa bevanda è proprio l’orzo, auto-prodotto sul terreno del birrificio “2Sorelle” e lavorato fino a ricavarne esclusivamente malto pils

Il “Re Orzo” però non sarebbe nulla se al suo fianco non avesse una grandiosa compagna. È così che durante la sua fermentazione vengono aggiunti alcuni ingredienti essenziali per dare al prodotto finale un aspetto e un aroma originale, come per esempio il luppolo, ma più precisamente il suo fiore femmina: la nostra Regina. Grazie agli studi in campo botanico della monaca Hildegard von Bingen, sappiamo che questa pianta è ricca di luppolina, una sostanza dal sapore amarognolo che attenua la dolcezza del malto, e che aromatizza il gusto della nostra amata birra.

Malto e Luppolo: i due ingredienti fondamentali per la birra

Anche il mondo dei luppoli è immenso e per scoprire tutte le varietà ci toccherebbe fare il giro del mondo: dalla Slovenia all’America e tornando indietro alla Germania e alla Repubblica Ceca. Ogni varietà, con le proprie ricchezze ed intensità, viene scelta in base al tipo di birra che si vuole ottenere, di sicuro ce n’è per tutti i gusti!

L’abbinamento impeccabile

Gustare una buona birra è sempre un buon affare, e accompagnarla a del cibo è la scelta ideale.

Ma come accostare le due cose insieme? Se non si fa l’abbinamento corretto si rischia di perdere le varie sfumature della birra, o al contrario di coprire la pietanza con un sapore troppo persistente.

Ecco quindi qualche consiglio su come gustarti al meglio le birre del birrificio 2Sorelle:

– L’Amber Ale è una birra ambrata con un gusto intenso e sentori di crosta di pane. Dà il suo meglio accompagnata con formaggi stagionati o erborinati, carni grigliate o frutta secca.

 

– La Saison Special è una birra d’ispirazione Saison (birra chiara ad alta fermentazione) ricca di sentori fruttati, tipici dei luppoli tedeschi. Essendo una birra non filtrata è perfetta sia con cibi dolci sia salati. Puoi abbinarla a biscotti, formaggi stagionati, carne grigliata o piatti speziati.

 

– La Sister Ale, la prima birra creata da Federica e Elisa, è una birra ispirata alla tradizione belga delle Farmhouse Ales. Ha un sapore fruttato con aromi agrumati e puoi gustarla in accompagnamento a piatti a base di pesce e crostacei, al fianco di carni bianche o selvaggina, o durante l’aperitivo con dei formaggi stagionati.

 

– E per concludere la grigliata con un dolce cioccolatoso, non può mancare il distillato di Birra Peter Hopfen: ottenuto dalla distillazione della birra Saison Special, regala un retrogusto persistente floreale e fruttato di cui non potrai più fare a meno!

Quale birra preferisci tra l’Amber Ale e la Saison Special?


E allora, su i bicchieri e giù i pensieri! Cin-cin 🍻


– Alla prossima, With love!
Francesca