Autunno in Valsesia: 5 idee fuori dagli schemi

Dici autunno e pensi ad alberi colorati di giallo, rosso e arancio, paesaggi da favola, l’aria pungente, una stufa che riscalda l’ambiente e una bella zuppa fumante. “Foliage” è la parola d’ordine e le persone adorano indossare il loro maglione preferito, da molti mesi riposto in fondo all’armadio, mentre aspettano che arrivi la neve. Che viviate in montagna, sul lago o al mare, l’autunno tramuta i paesaggi in cartoline d’autore, rivelando la combinazione perfetta di luce e ombre, per regalare opportunità di scatti memorabili.

Magari siamo di parte, di certo per noi il Piemonte offre un vero caleidoscopio di opportunità, e forse le montagne donano gli scorci più incantevoli.

Prendiamo la Valsesia, ad esempio: in quale altro luogo potete trovare una combinazione così accattivante di paesaggi remoti, selvaggi, lussureggianti, laghi alpini, ghiacciai, vigneti, valli incantate e persone genuine?

Una vera attrattiva tutto l’anno, la Valsesia probabilmente mostra il suo aspetto migliore in autunno e non si tratta solo di scalciare le foglie o sedersi in un bar accogliente davanti a una densa, ottima cioccolata calda. Scopriamo perché?

1) Per gli amanti delle passeggiate

Alagna Valsesia, il “capolinea” di una valle lunga e molto verde, è il punto di partenza di numerose escursioni. Il Rifugio Pastore, la Capanna Resegotti per i più arditi, il Colle Mud, il Passo del Turlo o l’Alpe Campo sono mete note, ma forse pochi tra di voi conoscono i Laghi Tailly.

Un luogo misterioso, quasi mistico, il cui sentiero vi porterà lungo gole affascinanti, pascoli, prati e laghi magici scavati nella roccia. Un sentiero di tre ore e mezza per 1.200 metri di dislivello che offre una vista sensazionale sui paesi di Dorf e Follu, fino all’imponente Monte Rosa.

2) Le tradizioni locali

Già, la Val d’Otro è uno gioiello, una pietra preziosa con paesaggi da favola. Ti aspetteresti di vedere sbucare Heidi e il suo cane Nebbia da un momento all’altro. Il sentiero che sale ripido da Alagna offre scorci favolosi, fino ad aprirsi e regalare uno scenario indimenticabile: un villaggio Walser intatto, con le baite d’antan a dare un’aria nostalgica.

Spingetevi fino a Pianmisura e chiudete il cerchio arrivando fino al Passo Foric che vi ricondurrà ad Alagna: non crederete ai vostri occhi. Qui si manifesta la fusione perfetta tra “Il signore degli anelli” e “La Casa nella prateria”!

3) Un paradiso per i ciclisti

Sapevate che la Valsesia è un paradiso della bicicletta? Ogni amante della due ruote sa che l’autunno è la stagione ideale: il sole non è così forte, la brezza vi accarezza e le pedalate sembrano meno faticose. Con il paese più alto a soli 1.200 metri, la Valsesia è perfetta nelle mezze stagioni, che si tratti di bici da strada o mountain bike.

Ci sono molte piste ciclabili per queste ultime, come quella favolosa tra Balmuccia e Alagna Valsesia oppure Mera-Meggiana-Rassa passando dall’Alpe Pizzo per finire in Val Sorba, con una vista mozzafiato sul Monte Rosa.

Una visita è sufficiente per rubarvi il cuore: come può una valle nascondere tali tesori? È ora di andarli a scoprire.  

4) Una destinazione spirituale

Si sa, l’Italia è un paese di gemme nascoste e troverete che anche qui, in montagna, trionfa l’arte. Visitate il Sacro Monte di Varallo per un viaggio nella Nuova Gerusalemme. Con le sue 45 cappelle e la tranquilla Via Crucis che inizia a Varallo troverete pace e serenità in questo santuario favoloso. Non dimenticate di visitare la magnifica Parete Gaudenziana di Santa Maria delle Grazie, all’inizio della Via Crucis.

Un capolavoro di Gaudenzio Ferrari, uno degli artisti più famosi del Cinquecento, ammirerete i colori intatti, i gesti delicati e la drammaticità delle scene dipinte. Trovate un attimo anche per la splendida Pinacoteca, la seconda collezione d’arte in Piemonte per importanza.
Uno scrigno di tesori artistici inestimabili.

5) Parola d’ordine: arrampicare

L’autunno si porta con sé aria fresca e questo vuol dire solo una cosa per gli arrampicatori: ottimo grip!

La roccia fa presa e scalare diventa un piacere. La Valsesia offre falesie per tutti i livelli e non avrete che l’imbarazzo della scelta: Fervento in Val Sermenza con tiri molto lunghi, la storica Parete Calva di memoria dolciniana con tiri storici affiancati ad altri più moderni, oppure la Torre di Boccioleto, un classico che non delude mai.

Ovviamente Ara merita una menzione: tra Borgosesia e Grignasco, qui si scala in maglietta anche a fine autunno!

E se la neve fa capolino prima del previsto? Niente paura, potrete già fare qualche breve gita di scialpinismo – ma occhio ai bollettini neve e uscite sempre attrezzati  – oppure una passeggiata al sole, aspettando che aprano gli impianti del Monterosa Ski, forse il comprensorio più bello delle Alpi.

Questa è la Valsesia. Questo è il Piemonte. Una rivelazione inaspettata.

– Alla prossima, With Love
Lucia