I 5 regali piemontesi perfetti per illuminare il vostro Natale

Nonostante il 2020 sia stato a tutti gli effetti un anno diverso dall’ordinario, lo stesso non si potrà dire del Natale che, con qualche differenza rispetto agli anni scorsi, merita di essere festeggiato come si deve. La tradizione più legata alla festa è indubbiamente quella dei regali, simboli di affetto e amore protagonisti dalla sera della vigilia al 25 mattina. Proprio perché questo Natale non si potrà passare insieme ad alcune persone, perché non scegliere loro di regalare un momento enogastronomico speciale? 

Ecco i nostri cinque consigli per stupire per l’occasione:

1. Guancialotto al rosmarino – Divin Porcello

Da sempre noto per la diatriba che lo vede protagonista contro la rivale pancetta nelle tre ricette della tradizione romana – amatriciana, carbonara e gricia – il guanciale è un salume che meriterebbe molta più considerazione. Se già lo amate, lo apprezzerete ancora di più nella versione del Divin Porcello che, grazie alla presenza del rosmarino, ne fa una perfetta scelta per accompagnare dei crostini con miele di castagno, confettura di fichi o cipolla rossa, per inaugurare il pranzo di Natale.

Come non proporre un tagliere di formaggi sulla tavola imbandita di Natale? Se anche tu non riesci a rinunciare a questa tentazione, allora il Castelmagno è una delle scelte che fa per te. Dalla ricchissima storia, il formaggio piemontese riconosciuto DOP dal 1996, prodotto con latte crudo, dal gusto forte e dal sapore intenso, può essere l’opzione ideale per un inusuale condimento di un primo piatto. Un esempio? Gli gnocchi di patate e il risotto.

Rosso rubino con riflessi granata, elegante e sopraffino, questa etichetta piemontese porta sulle spalle una tradizione cinquecentenaria, pari a 26 generazioni di viticoltori. Può essere il regalo natalizio che fate alla vostra coppia di amici oppure la sorpresa che fate trovare in tavola ai vostri familiari. I sentori sono quelli speziati di noce moscata e boisè e di frutta rossa matura, la sensazione quella di sorseggiare la tradizione, al passo con i tempi.

Le feste comandate richiamano le lunghe preparazioni: arrosti, paste fresche e ragù. Perché non recuperare del tempo affidandosi a un’azienda che realizza i propri sughi con la stessa cura che ci mettereste voi? Il ragù di capriolo di Antica Dispensa vuole proprio andare incontro a questa esigenza. Se scontato può essere il consiglio di utilizzarlo con la pasta, lo è meno quello del formato da preferire. Noi optiamo per fusilli bucati corti o caccavelle – la pasta secca più grande in assoluto – al forno, con provola e besciamella.

Appena senti il richiamo del 25 dicembre, non puoi non pensare ai cesti natalizi. Se l’idea di quest’anno è quella di stupire con il regalo, perché non affidarsi a Mangè Poc? Ideale per una coppia di familiari o amici e in grado di soddisfare tutti i palati di chi lo riceverà, il nostro cesto contiene cinque delizie enogastronomiche piemontesi: gli ingredienti per un risotto con il gorgonzola, un panettone mandorlato, una tonda tavoletta di dolce cioccolato e un Nebbiolo.

A chi riceverà questi deliziosi regali non resterà che chiudere gli occhi e viaggiare tra le colline piemontesi assaporando il vostro regalo.

– Alla prossima, With love!
Alessio